CORONAVIRUS

L'Emilia Romagna allarga la campagna di test sierologici a cittadini, aziende, operatori sanitari e forze dell'ordine

L'Emilia Romagna allarga la campagna di test sierologici a cittadini, aziende, operatori sanitari e forze dell'ordine.

“I medici avranno un ruolo fondamentale nell’ulteriore passo avanti che ci prepariamo a fare nella lotta al coronavirus, con l’aumento del numero dei test sierologici attraverso l’ampliamento dello screening regionale. Test che potranno eventualmente fare anche i privati cittadini nei laboratori autorizzati dalla Regione, ma solo se il proprio medico riterrà vi sia la necessità di effettuarlo, sulla base dello stato di salute del proprio assistito e di valutazioni sanitarie che lui solo potrà fare".

L’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, ha spiegato i passi compiuti finora con la campagna di screening sierologico che la Regione ha già avviato. E’ stato infatti completato il primo passaggio sui 60mila operatori sociosanitari regionali, cui ne seguiranno altri due a distanza di quindici giorni uno dall’altro, oltre a quelli, a campione, sulle popolazioni delle aree più colpite, le province di Piacenza, Rimini e il comune di Medicina, oltre alle forze dell’ordine per un totale di oltre 200mila nuovi esami.

A queste categorie si aggiungono le aziende che, a spese loro, sosterranno i test per i propri dipendenti nell’ambito dei protocolli di sicurezza da rispettare per ripartire dopo la fase di lockdown.

E potranno aggiungersi i privati cittadini, dietro prescrizione medica, attraverso i laboratori autorizzati dalla Regione, al momento 25, ma che sono destinati ad aumentare già nei prossimi giorni, con la copertura dell’intero territorio regionale.

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