L'Italia sta invecchiando ma l'Emilia Romagna e la provincia di Rimini vanno in controtendenza facendo registrare i migliori dati sull'attrattività dei giovani tra i 15 e i 34 anni nell'ultimo decennio. A mettere in luce il dato l'Associazione Artigiani e Piccole Imprese di Mestre: l'invecchiamento della popolazione italiana è un fenomeno inesorabile e preoccupante, con qualche distinguo, come appunto quello dell’Emilia-Romagna che vede 7 delle sue province tra le 15 a saldo positivo a livello nazionale.
“Dati incoraggianti – sottolinea la consigliera regionale Emma Petitti – ma per non disperderli servono investimenti a contrasto della precarietà lavorativa e di sostegno all’abitare per chi viene a lavorare da noi”. L’Italia dal 2014 ad oggi ha perso circa 750 mila giovani, un saldo negativo percentuale di meno 5,8%. Tendenza invertita dall’Emilia-Romagna che fa registrare un +5,6% con un aumento di 44 mila giovani, in particolare nelle province di Bologna, Parma, Modena, Ravenna, Piacenza, Reggio-Emilia e Rimini. A Rimini +1.178 giovani, con un +1,8% nell’ultimo decennio.