A Punta Marina torna al centro dell’attenzione il caso dei pavoni, una presenza ormai storica che continua a dividere residenti e visitatori. Proprio in questi giorni, complice la stagione degli amori, le segnalazioni si sono moltiplicate: c’è chi denuncia richiami incessanti fin dalle prime ore del mattino, danni ai tetti e problemi igienici legati agli escrementi. La gestione della colonia è affidata all’associazione Clama, in convenzione con il Comune di Ravenna, che invita i cittadini a non nutrire gli animali per evitare che si stabiliscano vicino alle abitazioni. Intanto il dibattito resta acceso: da una parte chi chiede interventi concreti per migliorare la qualità della vita, dall’altra chi difende questi esemplari come simbolo del territorio.
"La nostra soluzione ipotizzabile - spiega Paola Zannoni, presidente dell'associazione Clama - è che restino sul posto. La gente capisca che non gli deve dare da mangiare nel proprio cortile, tantissimi hanno già imparato. Non c'è il pericolo che la situazione diventi fuori controllo. È l'unica attrattiva di Punta Marina. Hanno chiuso qualsiasi attività che potesse incentivare il turismo, qualsiasi divertimento, se tolgono anche quelli... Ieri una signora mi ha detto: 'Se tolgono anche i pavoni, Punta Marina si chiamerà Punta Mortiria".
Nel video l'intervista ai residenti e a Paola Zannoni, presidente dell'associazione Clama