Un decreto sul sovraffollamento delle carceri entro Natale, la proposta del presidente del Senato alla presentazione del libro di Gianni Alemanno. “Sono qui perché me l'ha chiesto Gianni”, spiega il presidente del Senato Ignazio La Russa, arrivato nello studio di Task force Italia, Montecitorio News 24, per la presentazione del libro dell'ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, insieme a Fabio Falbo, entrambi detenuti a Rebibbia, dal titolo “L'emergenza negata. Il collasso delle carceri italiane”.
Alemanno, in prigione per traffico di influenze illecite, è intervenuto tramite un’elaborazione grafica e vocale realizzata con l’intelligenza artificiale, poiché gli è stato negato il permesso di essere presente fisicamente all'evento, ed ha parlato di “condizioni di vita non riscontrabili in nessun’altra parte della società italiana, se non forse nei campi nomadi e nei centri di assistenza per clochard”. E La Russa, che non aveva voluto parlare ai giornalisti se non per consigliare loro di leggere il libro di Alemanno, all'incontro ha lanciato la sua proposta, sottolineando come questa debba avvenire entro Natale, quando si è tutti più buoni, ha spiegato.
L'opposizione sostiene che in tre anni di governo Meloni, nulla è stato fatto per l'emergenza carceraria, e che anzi i nuovi reati, come quelli previsti dal decreto sicurezza, casomai aumentano le possibilità di finire dietro le sbarre. Già senatore e sottosegretario alla Giustizia, ex presidente della commissione Diritti umani del Senato, Luigi Manconi si rallegra che si prenda coscienza del problema carceri. Ma mentre dall'opposizione qualcuno appoggerebbe il decreto, in maggioranza non tutti sarebbero d'accordo, a partire dal sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro in quota Fratelli d'Italia.
Nel video l'intervento di Ignazio La Russa, presidente del Senato e l'intervista a Luigi Manconi, ex senatore Partito Democratico