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Lavoratori sfruttati in un kebab, tre condanne a Riccione: turni fino a 18 ore

Le indagini dei carabinieri hanno documentato anche minacce, aggressioni e controllo a distanza dei dipendenti. Il Tribunale di Rimini dispone anche la confisca di beni e somme per oltre 23.200 euro

21 set 2026
Lavoratori sfruttati in un kebab, tre condanne a Riccione: turni fino a 18 ore

Tre persone, gestori di un esercizio commerciale di rivendita kebab a Riccione, sono state condannate all'esito di un giudizio abbreviato dal Giudice per l'Udienza Preliminare del Tribunale di Rimini per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, oltre che per lesioni personali e minacce.

La sentenza conclude una complessa attività investigativa condotta tra il 2022 e il 2023 dalla Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia Carabinieri di Riccione insieme al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Rimini. Le indagini, svolte attraverso osservazioni, indagini tecniche, accertamenti patrimoniali e testimonianze, hanno ricostruito quello che dai Carabinieri viene definito un "grave e sistematico quadro di sfruttamento" ai danni di diversi lavoratori extracomunitari impiegati nel locale.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, i dipendenti erano sottoposti a "turni massacranti, fino a 12-18 ore giornaliere senza alcun giorno di riposo", ricevendo retribuzioni "palesemente difformi dai contratti collettivi di categoria".

Le indagini avevano inoltre documentato un "capillare controllo a distanza mediante telecamere" e la "costrizione in sistemazioni alloggiative degradanti". In alcuni episodi sarebbero emersi anche "aggressioni fisiche, minacce" e il "trattenimento dei documenti d'identità".

Oltre alle condanne e al pagamento delle spese processuali, il giudice ha disposto la confisca e l'acquisizione al patrimonio dello Stato dei beni già sottoposti a sequestro preventivo. Disposta inoltre la confisca di somme di denaro, saldi di conti correnti e beni mobili o immobili riconducibili agli imputati fino a oltre 23.200 euro, somma ritenuta profitto del reato.





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