Occhi ancora puntati sulla legge elettorale, nonostante si alzino i toni dello scontro. Domani il voto definitivo, poi si tornerà alla Camera.
Non passa l'emendamento del Partito Democratico che chiedeva che le firme necessarie per correre alle elezioni potessero essere raccolte anche in modalità digitale, con firma elettronica qualificata, presentato per ovviare alla raccolta quadruplicata, che di fatto penalizza le piccole liste anche solo dal presentarsi alla competizione elettorale. Ripristinate invece le preferenze, anche se coi capilista sempre bloccati. Invece le firme quadruplicate non sono un problema, sostiene Romeo. Anche per le donne è un grande passo indietro, dice l'opposizione.
Nel video le interviste a Ettore Licheri, senatore Movimento 5 Stelle; Massimiliano Romeo, capogruppo senatori Lega; Beatrice Lorenzin, senatrice Partito Democratico