Manovra, il Governo chiede 29 miliardi di flessibilità per energia e difesa
Nel biennio 2027-2028 previsti 14,4 miliardi per ciascun capitolo: risorse per famiglie, studenti, imprese e infrastrutture e per il rafforzamento delle capacità operative e tecnologiche
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al Documento programmatico di finanza pubblica e alla relazione sullo scostamento. La richiesta di flessibilità del governo per il biennio 2027-2028 ammonta complessivamente a 29 miliardi di euro, 7 miliardi in meno rispetto a quanto previsto fino a pochi giorni fa. Sono 14,4 per l'energia e altrettanti per la difesa. I fondi per l'energia andranno 'a misure in favore di famiglie, studenti, imprese, pubbliche amministrazioni e al settore delle infrastrutture'. Fra gli interventi, 'l'uso del trasporto pubblico da parte degli studenti' e, per le imprese, 'l'azione rivolta a sostenere la produzione dalle rinnovabili, a contenere i costi per quelle maggiormente esposte e a favorire la decarbonizzazione'. Per la difesa, si punta al 'progressivo rafforzamento delle capacità operative e tecnologiche, in coerenza con gli obiettivi assunti in ambito Nato'.
Nel video uno stralcio, in conferenza stampa, delle dichiarazioni del Ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti sulla proposta italiana all'UE di considerare l'impatto dell'inflazione
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