Il vice presidente del Consiglio Matteo Salvini ancora all'attacco su banche e affitti: sostiene di essere totalmente contro l'aumento delle tasse in generale sulla casa, “soprattutto se uno ha uno o due appartamenti”, puntualizza, a margine di un evento elettorale a Napoli, dove tra l'altro ha detto di aspettarsi un risultato storico per la Lega. “Se uno ha 50 case – ha aggiunto poi – può pagare qualcosa in più. Ma molti italiani affittano il loro bilocale o il bilocale che hanno ereditato da genitori e nonni per integrare la loro pensione o il loro stipendio, quindi tassare chi ha una o due proprietà non è cosa utile né intelligente”. Sulle banche pare essere invece un po' più duro: “Ogni lamentela in più dalle banche, è un miliardo in più che gli chiediamo – sostiene – Perché una parte di questi utili sono garantiti dallo Stato, quindi dai cittadini”. Secondo l'opposizione, in particolare Zanella, capogruppo Alleanza Verdi-Sinistra alla Camera, quella di Salvini sulle banche è solo “una sceneggiata: vuole gli applausi ma non alzerà un dito affinché il governo pretenda dagli istituti di credito un serio contributo alla crisi economica. Vedremo cosa farà la Lega in Parlamento, quando presenteremo i nostri emendamenti sugli extraprofitti, li aspettiamo alla prova del voto”. Domani è comunque previsto un nuovo vertice di maggioranza per sciogliere alcuni nodi sulla manovra. Intanto ieri sera il Movimento 5 Stelle ha concluso le proprie votazioni per l'elezione di Giuseppe Conte alla presidenza. Su oltre 101mila aventi diritto al voto si è espresso il 58%, votando sì l'89,3%. “Grazie per il sostegno, la forza e il coraggio che continuate a darmi – ha scritto sui social Giuseppe Conte – Avanti, tutti insieme, a testa alta, sempre dalla parte giusta”.