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Manovra, meno soldi per le metropolitane, si salva la dote per i parlamentari

I sindaci scrivono al ministro dell'Economia: "A rischio la capacità dei Comuni di garantire alcuni servizi essenziali"

di Francesca Biliotti
23 ott 2025

Niente aumenti di tasse sulla casa, il ministro degli Esteri e principale esponente di Forza Italia, è netto. In realtà ci sono altri definanziamenti pesanti in manovra, come i 50 milioni di euro tagliati alla linea C della metro di Roma per il 2026, e 15 milioni in meno anche per la linea M4 della metro di Milano. Per le modifiche parlamentari, però, c'è una dote da 100 milioni l'anno proprio a partire dal 2026, un fondo che, a quanto pare, “destinato al potenziamento delle attività istituzionali delle amministrazioni dello Stato”. E sono addirittura i sindaci a chiedere un incontro al ministro dell'Economia Giorgetti perché in manovra “permangono pesanti criticità finanziarie che mettono a rischio – si legge – la capacità dei Comuni di garantire alcuni servizi essenziali e la capacità di investimento”. L'Anci sottolinea che restano inevase “questioni prioritarie per l'intero Paese, ovvero sicurezza e casa”, e che “i tagli che gravano la spesa corrente da precedente leggi bilancio portano a criticità per la gestione dei costi di nidi, assistenza disabili e trasporto locale”.

Nel video l'intervista ad Antonio Tajani, ministro degli Esteri





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