Manovra: l'Ue non sanzionerà l'Italia, Governo soddisfatto ma le opposizioni sono critiche

Intesa raggiunta tra Roma e Bruxelles, dopo le contrattazioni, gli scontri a distanza e i conti da far quadrare. La Commissione europea ha deciso di non avviare la procedura per debito eccessivo. Il disavanzo italiano è stato ridotto dal 2,4% al 2,04%. Un dato centrale nello scenario politico delle ultime settimane.

Subito dopo la comunicazione europea, il Governo italiano esulta. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in Senato, ha assicurato che i tempi, i contenuti e la platea delle misure rimarranno gli stessi. Le risorse necessarie, ha spiegato, sono inferiori a quelle previste. Gli oggetti del confronto politico sono infatti il reddito di cittadinanza e gli interventi in tema di pensioni: obiettivi vitali, rispettivamente, per Movimento 5 Stelle e Lega. I leader di entrambe le formazioni, Di Maio e Salvini, hanno espresso la loro soddisfazione per il risultato.

Le opposizioni restano critiche. Dalle minoranze, in sostanza, l'accusa di aver fatto riscrivere la manovra all'Europa. Proprio sul fronte europeo, il vicepresidente della Commissione, Valdis Dombrovskis, ha affermato quanto la soluzione sul tavolo non sia “ideale, ma ci consente – ha specificato - di evitare, per ora, di aprire una procedura per debito”. Ora l'Ue aspetta che le misure siano attuate. Il commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici, ha parlato di “vittoria del dialogo”.

Fonti di Palazzo Chigi hanno precisato che reddito di cittadinanza e quota 100 partiranno da fine marzo. E nel frattempo Conte delinea una serie di interventi. Tra i diversi annunci, un'imposta sui servizi digitali oltre certe soglie di ricavi, un'imposta unica su pronostici e scommesse e un incremento del prelievo sul settore dei giochi. 

mt

I più letti della settimana:

Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti, necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella privacy e cookie policy.
Per maggiori dettagli o negare il consenso a tutti o alcuni cookie consulta la nostra privacy & cookie policy