In Parlamento le comunicazioni della presidente del Consiglio in vista del Consiglio europeo di domani e venerdì. L'Italia si presenta all'Unione Europea “forte di una stabilità politica rara nella storia repubblicana”, con gli ultimi riconoscimenti, dice Giorgia Meloni, che le consentono di sedere “con autorevolezza al tavolo del Consiglio Europeo”.
Subito la questione mediorientale in primo piano, l'applauso a Donald Trump e al suo “indiscutibile successo”, sottolinea Meloni, per la quale il piano tregua del presidente degli Stati Uniti è l'unico finora ad avere concrete possibilità di realizzazione. Poi arriva la prima stoccata, ricordando gli aiuti concreti che, a suo dire, l'Italia ha portato ai palestinesi, compreso l'ingresso di studenti tramite borse di studio. Per quanto riguarda l'Ucraina, l'appoggio dell'Italia non viene meno, e ribadisce come sempre che non invierà militari in territorio.
Poi l'attacco all'Europa, in particolare per la legge sul clima, la cui proposta di emendamento chiede un nuovo obiettivo intermedio per la riduzione delle emissioni al 90%, prima dell'obiettivo finale del 100% delle riduzioni nel 2050.
Nel video gli interventi in Senato di Giorgia Meloni presidente del Consiglio