“L'anno si sta andando a chiudere in modo positivo per i mercati finanziari e soprattutto la parte azionaria che ha fatto molto bene, sulla parte obbligazionaria i rendimenti sono inferiori ma comunque anche lì positivi quest'anno”. Parte da qui l’analisi dei mercati finanziari di Giacomo Chiorino, responsabile analisi di mercato Banca Patrimoni Sella: “Che cosa ha trainato i risultati che abbiamo visto? Sicuramente in buona fetta tutto il boom che c'è stato sull'AI, sugli investimenti in questo campo, quelle che vengono chiamate mega cap americane che continuano, hanno continuato per tutti i mesi di quest'anno a portare risultati brillanti in termini utili, una crescita attesa, futura, che resta molto importante”.
“Sulla parte obbligazionaria - aggiunge - direi che i rendimenti sono più bassi, i rendimenti futuri soprattutto destano qualche preoccupazione perché a livello reale, quindi tenendo conto dell'inflazione, soprattutto in Europa e negli Stati Uniti, i titoli governativi non offrono i rendimenti ancora sufficientemente importanti a nostro parere. Hanno fatto molto bene alcune categorie specifiche, anche qua i titoli bancari senior e subordinati hanno fatto bene i mercati emergenti in valuta locale”.
Focus infine sulle materie prima: “Qui - spiega Chiorino - abbiamo avuto in realtà l'asset class che ha fatto meglio quest'anno che è l'oro, che ha avuto un anno veramente molto importante per motivi direi abbastanza noti, i grandi acquisti delle banche centrali, la difficoltà dell'offerta di oro di adeguarsi a una domanda crescente nel breve termine, occorrono 5-10 anni per poter estrarre nuovo oro e quindi questa è una questione, mentre ha fatto diametralmente opposto molto male il petrolio”.