Nel mese dedicato ad Halloween, Mirabilandia fa un bilancio della stagione. Con i suoi 850 mila metri quadrati, compresi i 120 mila dell'area acquatica, il parco divertimenti romagnolo si è conquistato lo scelto di parco più grande d'Italia e con una media di 2 milioni di visitatori l'anno, si conferma ancora una volta un cruciale polo di attrazione turistica per l'Emilia-Romagna e un'importante risorsa per economia ed occupazione. Da tempo ormai ha destagionalizzato la sua offerta grazie ad eventi e spettacoli per Halloween, idea nata nel 2010 che si è rivelata vincente, occasione perfetta per un bilancio.
"È andata bene, - conferma Sabrina Mangia, Direttrice generale - nel senso che complice l'investimento e la novità che abbiamo avuto, Nickelodeon Land con un investimento di oltre 20 milioni di euro. Questo a dimostrazione che quando si ha coraggio, quando si investe, le cose poi vengono, vanno bene e veniamo premiati. Quindi siamo andati oltre il 2024, questo ci fa assolutamente ben sperare, la stagione per noi non è ancora chiusa perché stiamo vivendo Halloween, ma siamo assolutamente soddisfatti".
Il TTG di Rimini ha fotografato un turismo in crescita ponendo l'accento su due parole chiave, qualità e innovazione, sfida raccolta da tempo dal parco di Ravenna che non ha mai smesso di investire in nuove attrazioni. "Proprio investire, l'innovazione sul prodotto è la chiave sicuramente fondamentale, - sottolinea Sabrina Mangia - ma sempre di più secondo me i parchi di divertimento diventeranno un luogo dove vivere esperienze in person, in un mondo in cui siamo sempre molto collegati ai cellulari, ai device elettronici, entrare in un parco di divertimento sarà il momento in cui veramente sempre di più si potrà vivere l'esperienza con la propria famiglia, con i propri cari, con i propri figli, dimenticandosi del resto del mondo, quindi è fondamentale; per noi l'innovazione è alla base perché altrimenti chi si ferma è perduto".
Sul fronte dell'occupazione non passa inosservata la presenza di molti giovani. "Noi abbiamo circa 1000 dipendenti, - fa sapere quindi siamo una piccola città, io mi ritengo un po' il sindaco di questa piccola città e l'età media è molto bassa perché siamo intorno ai 32 anni, quindi perché abbiamo una serie di stagionali che stanno con noi tre mesi l'anno o anche meno alcune volte, che andiamo a prendere da tutto il territorio chiaramente limite. L'indotto di un parco di divertimenti, in Mirabilandia come tanti gli altri che ci sono in Italia, è importante sul territorio. E' importante sia per le persone che ci lavorano, ma anche per le aziende che lavorano con Mirabilandia e fornitori. E poi noi lavoriamo tantissimo anche con gli hotel, perché avendo comunque un pacchetto parco più hotel, dove le facciamo dormire queste persone? Negli hotel che sono qua in riviera da noi, quindi è sicuramente un sistema sinergico importante che deve continuare a funzionare e se funziona diventiamo poi imbattibili".
Nel video l'intervista di Monica Fabbri alla Direttrice Generale di Mirabilandia, Sabrina Mangia.