Scomparsa oggi un'icona della direzione d'orchestra; figura simbolo del Festival di Sanremo; compositore, arrangiatore dall'enorme sensibilità. Il maestro Giuseppe Vessicchio – amatissimo da generazioni di italiani, e non solo - è morto a Roma all'età di 69 anni. Era ricoverato al San Camillo Forlanini in rianimazione, per una polmonite interstiziale precipitata rapidamente. I funerali si svolgeranno in forma strettamente privata. Svariate le sue presenze sul Titano: da Una Voce per San Marino al suo apporto al Tour Music Fest. E proprio per la finale 2025, del concorso per giovani voci, era atteso in Repubblica a fine novembre. “Forse la persona migliore che abbia mai incontrato nel mondo dello spettacolo – sottolinea il Direttore Generale dell'evento, Gianluca Musso -. Una persona che amava veramente la musica in tutte le sue declinazioni, e che amava e rispettava chi la faceva. Ha avuto sempre una grandissima attenzione per gli artisti emergenti, sia umana che artistica. Siamo sconvolti – conclude Musso - da questa notizia”. Nell'edizione 2024 aveva attribuito una menzione d'onore a Martina Crv, che quest'anno rappresenterà il Titano allo Junior Eurovision Song Contest.