Il Parlamento europeo ha detto sì alle nuove norme sui rimpatri dei cittadini di paesi terzi che soggiornano irregolarmente nell'Unione. Il Ppe ha votato con le forze di destra. La presidente del Consiglio Meloni non nasconde la soddisfazione. E mentre a margine del question time il ministro degli Esteri Tajani ha confermato che si va verso una legge elettorale senza preferenze, “perché mi pare – spiega – che vi sia un accordo complessivo per non inserirle”, ma poi viene quasi smentito da Donzelli, Fratelli d'Italia, che annuncia un emendamento in Aula in tal senso, sul decreto accise, sempre alla Camera, il governo ha dato l'ok a stralciare quattro norme esorbitanti, ossia non omogenee rispetto al tema del decreto. Pare fosse arrivato anche un altolà del Quirinale e, di conseguenza, l'intesa tra governo e Colle per stralciare tali norme estranee, e che erano state votate in Senato. In ultimo, l'opposizione annuncia eventi l'8 e 15 luglio: spiega Bonelli. Nella foto che ritrae i leader del campo largo però, manca Matteo Renzi, che infatti commenta: “non facciamo parte di questo gruppo di sinistra-sinistra, ma possiamo fare un accordo sui contenuti per evitare che rivinca la peggiore destra che l'Italia abbia mai avuto”.
Nel video l'intervento video di Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, e l'intervista a Angelo Bonelli, deputato Alleanza Verdi-Sinistra