Nervosi e frettolosi alla vista della pattuglia nel parcheggio di una stazione di servizio vicino all'A14: un atteggiamento che non è sfuggito ai finanzieri del Comando Provinciale di Ancona, che hanno fermato due italiani già noti alle forze dell'ordine portando a un sequestro di 2,6 chili di hashish, quattro armi da fuoco, munizioni e 9.000 euro in contanti. L'operazione è partita da un controllo della Compagnia Pronto Impiego nei pressi dello svincolo autostradale dell'A14 ad Ancona: i Baschi Verdi hanno notato i due uomini tentare di allontanarsi con fare sospetto.
La loro presenza, lontano dai comuni di residenza in provincia di Rimini, ha convinto i militari ad approfondire gli accertamenti. La perquisizione del veicolo ha portato al ritrovamento di 26 panetti di hashish per un peso complessivo di 2.624 grammi. Le operazioni sono poi state estese alle abitazioni dei due in provincia di Rimini, dove nell'appartamento di uno dei fermati sono stati trovati i contanti e le armi da fuoco con relative munizioni.
Su disposizione della Procura della Repubblica i due sono stati condotti nel carcere di Montacuto per detenzione di sostanza stupefacente. L'udienza di convalida ha disposto per entrambi la custodia cautelare in carcere e l'obbligo di dimora.