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Open Arms a Lampedusa: tutte sbarcate le persone a bordo

21 ago 2019
Foto Ansa
Foto Ansa

La Open Arms è arrivata nel porto di Lampedusa. Cantano "Bella Ciao" i profughi e i volontari dal ponte mentre la nave sta attraccando. Dal molo gli attivisti applaudono e urlano "benvenuti". È una donna la prima a scendere. Nel molo i medici visitano i profughi, poi vengono invitati a salire nei pulmini che, non appena saranno terminate le procedure, li porteranno nell'hotspot.

Piccole schermaglie tra pro e contro profughi fuori dalla zona rossa all'uscita del primo pulmino con i migranti della Open Arms. La gran parte ha urlato benvenuti ai naufraghi, mentre un piccolo gruppetto guidato dalla leghista Angela Maraventano ha contestato, accusando anche i cronisti di essere schierati dalla parte dei migranti "che danneggiano l'immagine dell'isola". Le forze dell'ordine hanno poi hanno chiesto ai cameramen di allontanarsi dai manifestanti per non alimentare i dissidi tra le due fazioni.

Ci ha pensato la magistratura a sbloccare il caso Open Arms. Dopo 19 giorni vissuti in condizioni disastrose sul ponte della nave spagnola, ferma a 800 metri dalla costa di Cala Francese a Lampedusa, tutti i naufraghi, entro questa sera, sbarcheranno sulla terraferma. A stabilirlo è stato il procuratore capo di Agrigento, Luigi Patronaggio, lo stesso pm che aveva sbloccato il "caso Diciotti". Rientrato dalle ferie, il pm ha preso in mano l'inchiesta, coordinata fino a quel momento dal sostituto Salvatore Vella, e si è subito precipitato a Lampedusa con un elicottero e uno staff medico al seguito.

"Finalmente l'incubo finisce, le persone rimaste riceveranno assistenza immediata in terra". Lo scrive Open Arms su twitter commentando la decisione della Procura di Agrigento che ha disposto lo sbarco immediato di tutte le persone a bordo.

La Commissione europea, intanto, si dice pronta a coordinare il ricollocamento dei migranti, ricordando la disponibilita' ad accogliere gia' espressa da Francia, Germania, Lussemburgo, Portogallo, e Romania.