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Percepivano il reddito di cittadinanza con oltre 100.000 euro di entrate, denunciate due imprenditrici

25 ago 2020
Guardia di Finanza (foto archivio)
Guardia di Finanza (foto archivio)

La Guardia di Finanza di Rimini ha scoperto due imprenditrici, con redditi occultati al Fisco accertati per 100.000 euro, che percepivano il reddito di cittadinanza. Le due donne, denunciate dalle Fiamme Gialle, sono una 60enne, titolare di un'attività economica nel settore del commercio all'ingrosso di computer e software, con sede a Pavia e una 75enne, imprenditrice nel settore di attività paramediche con sede in Rimini. Percepivano rispettivamente un reddito di 124.707 euro e 118.257 euro. A carico di entrambe è stata di conseguenza inoltrata, al competente ufficio Inps, apposita segnalazione per l'avvio della procedura di decadenza/revoca dal beneficio economico, che comporterà il recupero delle somme indebitamente percepite ammontanti complessivamente a 18.000 euro, nonché l'interruzione dell'erogazione dello stesso sussidio.

Nel corso del 2020 la Guardia di Finanza di Rimini, nell'ambito dei controlli finalizzati a contrastare le condotte di indebita percezione e/o fruizione del Reddito di Cittadinanza, ha deferito alle competenti Autorità Giudiziarie 10 persone, per una illecita percezione del beneficio economico di oltre 42.000 euro. L'inps, a seguito delle segnalazioni ricevute, ha revocato il sostegno economico nei confronti di ben 16 soggetti beneficiari, e provveduto al blocco delle relative carte di reddito di cittadinanza.