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Presa la “Banda della bionda”. A Riccione arrestati i componenti di una baby gang

27 lug 2020
Nel servizio l'intervista al comandante dei Carabinieri di Riccione, Giuseppe Sportelli
Nel servizio l'intervista al comandante dei Carabinieri di Riccione, Giuseppe Sportelli

Aggiornamento del 28/07: I sette arrestati e 12 denunciati, appartenenti alla "Banda della bionda", sono da intendersi dall'inizio del fenomeno delle baby-gang a Riccione, a partire dalla seconda metà di giugno. Non c'è stato, quindi, nessun recente blitz, come comunicato in precedenza. A precisarlo sono i Carabinieri.

Le zone preferite per i colpi a Riccione erano la pista ciclabile, il porto, la spiaggia e ultimamente le discoteche. I cellulari, pc, gioielli e scarpe di marca rubati venivano consegnati poi alle ragazze del gruppo. Questo lo schema d’azione della “Banda della bionda”, così chiamata perché a incastrarli durante l’ultimo colpo è stato un filmato in cui si riconosce una ragazza coi capelli chiari. Il video era stato registrato dalla action-camera che i ragazzi aggrediti avevano installato sopra al loro risciò.

La gang è accusata di aver compiuto un furto e una rapina solo nello scorso weekend, ma gli investigatori stanno indagando su altri 13 episodi potenzialmente riconducibili a loro. Il blitz è scattato ieri notte e ha permesso di arrestare sette giovani, di cui cinque minorenni, e di denunciarne altri 12, di cui altri tre minorenni: tutti di Bergamo, tranne uno di Lucca. Secondo le ricostruzioni, i ragazzi si sono trasferiti sulla costa nell'ultimo mese, alloggiando in un hotel da 10 euro a notte. Quelle del loro gruppo, però, non sono state le uniche aggressioni dell’ultimo periodo, ma un fenomeno che si è presentato più volte quest’estate tra Rimini e Riccione.

"La cosa migliore da fare se si è vittima di questi episodi - ha spiegato il comandante dei Carabinieri di Riccione, Giuseppe Sportelli - è farci una segnalazione, importante per noi al fine delle indagini e della prevenzione".




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