Ottantatré latitanti arrestati e circa 500 anni di reclusione complessivi da scontare: è il bilancio del Progetto Wanted, promosso e coordinato dalla Direzione centrale anticrimine – Servizio centrale operativo, con l’obiettivo di potenziare l’individuazione e la cattura dei ricercati di maggiore pericolosità. Nel dettaglio, 29 arrestati erano destinatari di misure cautelari, mentre 54 risultavano ricercati in esecuzione di provvedimenti definitivi.
I risultati ottenuti da gennaio 2025 confermano, secondo quanto sottolineato in una nota, l’efficacia dell’azione di contrasto alle organizzazioni criminali e ai soggetti che tentano di sottrarsi alle decisioni dell’Autorità giudiziaria. Il progetto si fonda su un modello operativo integrato che coinvolge Squadre mobili, Sisco, Procure competenti e il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, con un costante scambio informativo a livello globale.
Nell’ultima settimana sono stati conseguiti due ulteriori risultati di rilievo. Venerdì sera è rientrato in Italia, all’aeroporto di Roma Fiumicino, un 48enne albanese condannato a 21 anni di carcere, latitante dal 2000, ritenuto organizzatore di un traffico internazionale di cocaina tra Albania e Italia. A Dubai, invece, è stato catturato un narcotrafficante albanese di 39 anni, latitante dal 2019, condannato in via definitiva a 8 anni e 7 mesi, al vertice di un’organizzazione con base logistica in provincia di Venezia.