C'è molto Nord Est ed Emilia-Romagna nelle tre top ten delle classifiche della Qualità della vita per generazioni, pubblicata come di consueto dal Sole 24 Ore. La macro area appare 17 volte, mentre il Sud rimane in coda. I parametri della ricerca che interessa il territorio italiano sono i servizi, le condizioni di vita e salute. Bolzano svetta nella graduatoria degli over 65, seguono Treviso e Trento. L'Emilia-Romagna spunta al nono posto, con Parma. Maglia nera a Trapani. L'Alto Adige si distingue per il benessere degli "over" con il più basso consumo di farmaci per malattie croniche, la più elevata spesa sociale per gli anziani, e l'alta incidenza di biblioteche.
Gorizia - quest'anno è Capitale europea della cultura transfrontaliera - si conferma, per il secondo anno consecutivo, in testa nell'indice rivolto ai giovani, che fotografa le opportunità offerte dai territori ai residenti tra 18 e 35 anni, inseguita proprio da Bolzano, Cuneo e Trieste. Bene Ferrara, quinta, Forlì-Cesena e Ravenna, ottava e nona. Il Sud cerca il riscatto con 13 province tra le prime 50. Napoli male sul lavoro e Roma ultima.
Il podio per il benessere dei bambini va a tre province medio-piccole: Lecco (grazie al primato nell'indice Sport e competenze scolastiche), Siena e Aosta. Ravenna 13esima. Sud sul fondo, penalizzato da servizi e bassa istruzione, ultima Caltanissetta. Pesa il calo demografico: si prevede una riduzione di questa fascia d'età del 16% entro il 2033.