Aveva dato fuoco a un distributore nel quartiere Darsena di Ravenna, scatenando una violenta fiammata ripresa dai presenti e diventata virale. Ora il 26enne originario del Mali è stato assolto per vizio totale di mente. Il gup Janos Barlotti ha accolto la perizia psichiatrica, stabilendo che il giovane non era in grado di intendere e volere al momento dei fatti, avvenuti il 16 aprile 2024 in piazza Caduti sul Lavoro.
L’assoluzione riguarda anche altri reati contestati: resistenza ai carabinieri, danneggiamenti, violazione del foglio di via e una rapina commessa poco prima dell’incendio ai danni di un senza fissa dimora.
Nonostante la decisione, il 26enne non tornerà libero: è stato giudicato socialmente pericoloso e dovrà trascorrere almeno un anno in una struttura sanitaria con libertà vigilata. Attualmente si trova in un centro in provincia di Ascoli Piceno, dove segue un percorso terapeutico.