I Carabinieri della Compagnia di Riccione hanno arrestato due uomini, entrambi di origine marocchina e senza fissa dimora, per reati contro il patrimonio, tra cui rapina, furto in abitazione e uso indebito di strumenti di pagamento.
Il primo episodio è avvenuto a Riccione, dove una donna anziana è stata aggredita nel centro cittadino da un giovane incappucciato che le ha strappato la borsa, facendola cadere rovinosamente a terra. La vittima ha riportato ferite tali da richiedere cure ospedaliere ed è stata dimessa con una prognosi di 40 giorni. Prima di essere trasportata in ospedale, avrebbe fornito ai Carabinieri una dettagliata descrizione del rapinatore, supportata anche da testimonianze di alcuni passanti. Grazie a queste informazioni, i militari sono riusciti a rintracciare il presunto autore del reato poco distante dal luogo dell'aggressione. Il giovane, identificato come un 22enne marocchino, aveva ancora con sé la borsa rubata e il suo contenuto. Nel frattempo, prima di essere fermato, l'uomo avrebbe utilizzato la carta di credito della vittima per acquistare cinque pacchetti di sigarette in una tabaccheria e avrebbe anche tentato di prelevare denaro da un bancomat, operazione che non sarebbe andata a buon fine grazie al tempestivo blocco della carta da parte di un familiare della donna. Il 22enne è stato quindi portato in caserma, arrestato e successivamente trasferito presso la Casa Circondariale di Rimini, in attesa dell’udienza di convalida. La refurtiva è stata restituita alla legittima proprietaria.
Il secondo episodio si è verificato a Coriano, dove un cittadino ha segnalato ai Carabinieri un furto appena avvenuto nella sua abitazione. L’uomo riuscito a intravedere il ladro mentre fuggiva, fornendone una descrizione sommaria alle forze dell’ordine. Immediatamente sono scattate le ricerche, che hanno portato all’individuazione del sospettato poco dopo, mentre cercava di allontanarsi a bordo di un autobus. Il giovane, identificato come un 23enne marocchino, sarebbe stato trovato ancora in possesso della refurtiva: gioielli di ingente valore, che sono stati successivamente riconsegnati ai legittimi proprietari. Dopo gli accertamenti di rito, il giovane è stato dichiarato in stato di arresto e trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Riccione. Nella mattinata di ieri si è svolto il giudizio direttissimo, al termine del quale il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto il divieto di dimora nella provincia di Rimini.