Un gesto di prontezza e sangue freddo ha permesso di identificare e arrestare un anziano dopo un episodio di molestia sessuale ai danni di un minore. Due tredicenni, in vacanza in Riviera, hanno fornito alla polizia la prova decisiva per arrestare un pensionato bresciano di 80 anni, già noto per precedenti simili.
L’episodio è avvenuto su un autobus tra Riccione e Cattolica. L’anziano, seduto accanto ad un tredicenne, avrebbe allungato la mano e palpeggiato il ragazzino nelle parti intime. Il giovane, impietrito dal gesto, non è riuscito a reagire. L’amico, senza esitazione, ha però fotografato la scena con lo smartphone. Arrivati a destinazione, il minore e il padre si sono recati dai carabinieri di Misano Adriatico, consegnando la foto e raccontando l’accaduto.
L’immagine è stata diramata a tutte le forze dell’ordine e agli autisti dei mezzi pubblici, luoghi che l’uomo era solito frequentare. Nel pomeriggio, un conducente lo ha riconosciuto e ha avvisato la Questura. Le Volanti lo hanno bloccato mentre scendeva da un altro autobus.
Il sostituto procuratore di Rimini, Davide Ercolani, ha disposto l’arresto in quasi flagranza, come previsto dal Codice Rosso. L’uomo si trova ora in carcere, in attesa di giudizio.
Nel passato dell'80enne, una condanna per violenza sessuale su un bambino di 7 anni. L'ultima denuncia a suo carico risalirebbe alla scorsa primavera quando avrebbe molestato un altro adolescente, a bordo di un treno regionale a Brescia.