Uno storditore elettrico da 980mila volt, un coltello da cucina con una lama di circa 28 centimetri assimilabile a un machete, due tirapugni metallici e uno spray urticante fuori dai limiti di legge. È il pericoloso arsenale sequestrato dalla Polizia locale di Riccione a tre ragazzi minorenni durante un controllo sul lungomare della Libertà.
I giovani, tre italiani provenienti dalla provincia di Bologna, hanno attirato l'attenzione degli agenti per il loro atteggiamento particolarmente nervoso. La successiva perquisizione ha portato al ritrovamento delle armi occultate negli zaini. I tre sono stati denunciati alla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna e riaffidati ai familiari, convocati nella notte.
L'episodio rientra nell'ambito di un'intensa settimana di controlli svolti dal Comando intercomunale della Polizia locale di Riccione, Misano Adriatico e Coriano, che ha portato complessivamente al deferimento di cinque persone.
Nella zona Alba gli agenti hanno individuato un uomo ritenuto responsabile dello spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo un'attività di osservazione e pedinamento sono state recuperate altre dosi nascoste nei pressi dell'area, mentre il monopattino utilizzato per gli spostamenti è stato sequestrato.
Nel centro cittadino, in un vicolo di via Rismondo, un cittadino tunisino irregolare è stato denunciato per detenzione di hashish e cocaina ai fini di spaccio e per soggiorno illegale. Un connazionale è stato invece segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti.
Infine, durante controlli mirati contro la vendita di alcolici ai minori, un altro cittadino straniero è stato fermato in zona Alba con 17 grammi di Mdma ritenuti destinati allo spaccio. Anche in questo caso droga sequestrata e denuncia all'Autorità giudiziaria.