Dopo i primi interventi di massima urgenza, proseguono i lavori di messa in sicurezza dell'area urbana circostante il torrente Ravone, verso la conclusione del progetto di ripristino delle tre briglia di monte sul corso d'acqua, crollate per l'ondata di maltempo di ottobre 2024. A breve, l'affidamento dei lavori da parte dell'agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, per 650 mila euro. Intanto, nuovo sopralluogo lungo il corso d'acqua, che attraversa per quasi 10 chilometri la città, in parte scoperto, in parte tombato.
“Con il Comune di Bologna - dice il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale - abbiamo sottoscritto un piano operativo dove Regione e Comune si muovono come un solo uomo, proprio per minimizzare i tempi e per essere i più efficaci possibili. La fase 1 era quella di mettere in sicurezza un sistema di canali tombati che in alcuni punti della città ha creato problemi enormi e che, come si vede bene in questo punto, è totalmente conurbato con la città, con i condomini e quindi il primo tema era quello di mettere in sicurezza questi tratti. Il secondo punto su cui stiamo lavorando è sui nodi più stretti della rete e quindi abbiamo una serie di interventi lungo questi fiumi/canali, dove ci sono delle strettoie e che sono degli altri punti di pericolosità su cui l'Agenzia sta intervenendo e continuerà a intervenire. Il terzo elemento, insieme al Commissario Curcio, è quello invece di definire le opere strategiche a monte della città di Bologna, così come a monte di tutte le altre città ovviamente dell'Emilia Romagna che sono state colpite”.
Insieme al Presidente Michele De Pascale, anche la Sottosegretaria con delega alla Protezione Civile, Manuela Rontini e i vertici dell'Amministrazione Comunale. “È stato importante a seguito dell'assemblea con i cittadini fare queste opere - spiega Matteo Lepore, Sindaco di Bologna - perché erano gli impegni che c'eravamo assunti. Il lavoro che stiamo facendo con la Regione e l'Autorità di Bacino è la definizione del piano degli interventi dopo il decreto di luglio (si poteva fare prima, ma il decreto è arrivato adesso dal Governo) e le opere che verranno finanziate con i primi 500 milioni di euro che il Governo e la Regione mettono a disposizione. Sono opere di messa in sicurezza sicuramente del Ravone e di altri interventi sull'area metropolitana, come la Val di Zena”.
Nel video le interviste a Michele De Pascale, Presidente Regione Emilia-Romagna Matteo Lepore, Sindaco di Bologna