Avrebbe aggredito e minacciato il marito invalido, arrivando a comportamenti violenti anche davanti alle forze dell’ordine intervenute sul posto. Per questo una donna è stata arrestata a Rimini con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale.
L’episodio è avvenuto lunedì scorso, quando gli agenti sono intervenuti nell’abitazione della coppia dopo una segnalazione. All’arrivo della polizia, la situazione è apparsa subito tesa: l’uomo, in condizioni di fragilità, presentava segni riconducibili a precedenti violenze. Secondo quanto ricostruito, la moglie non gli avrebbe consentito di rientrare in casa.
Il marito, invalido al 75%, aveva già denunciato la donna lo scorso settembre per un’aggressione con un coltello, che gli aveva provocato ferite alle braccia. Agli agenti l’uomo ha raccontato di non riuscire più a gestire la compagna, con problemi che si protraggono da anni e che nell’ultimo periodo sarebbero degenerati in un aumento dell’aggressività nei suoi confronti. Ha inoltre riferito di non riuscire più a sostenere quella situazione e di essere in attesa di essere collocato in una struttura, ritenuta per lui una soluzione preferibile rispetto alla permanenza in casa.
Gli agenti hanno invitato la donna a mantenere la calma, ma ogni tentativo si è rivelato inutile. La stessa si sarebbe infatti avvicinata al marito colpendolo al volto e continuando a proferire frasi intimidatorie. A quel punto è scattato l’arresto per maltrattamenti in famiglia. Durante il tragitto verso la Questura, la donna avrebbe inoltre manifestato l’intenzione di uccidere il marito. È stata quindi condotta alla Casa circondariale di Forlì, in attesa della convalida dell’arresto, mentre per l’uomo è stata attivata un’immediata tutela da parte dei servizi sociali.