CRONACA

Rimini: giovane scippatore finisce in manette. A metterlo nei guai un post su Facebook

Weekend di attività intensa, per le Forze dell'Ordine del Riminese. Controlli a tappeto per verificare il rispetto delle norme anti-Covid. Trovato casualmente, da una donna, un borsone con oltre 2 chili di droga.

A tradirlo, a quanto pare, la sua passione per i social network. 21 anni, marchigiano; è stato arrestato ieri, all'esito di una indagine condotta dalla Polizia Locale di Rimini in collaborazione con la Questura. L'inchiesta, coordinata dal PM Gengarelli, era iniziata dopo un violento scippo – il 29 gennaio - ai danni di una 63enne. Alla donna fu strappata la borsa, ma agenti della Polizia Locale riuscirono subito a bloccare due malviventi. Il terzo – proprio il 21enne - riuscì invece a far perdere le proprie tracce, con il bottino. Era lui l'autore materiale dello scippo, avrebbero riferito i complici. Da qui l'inizio della “caccia”, da parte degli inquirenti. Facilitata da un post su facebook dello stesso ricercato: una foto mentre era al lavoro in un ristorante della zona. Il primo tentativo di rintracciarlo era andato a vuoto; ma non il secondo. Dal cellulare del giovane, monitorato dalle Forze dell'Ordine, sarebbe giunto infatti un segnale da un residence di Viserba. Da qui l'irruzione nell'appartamento. Oltre a documenti e portafoglio della 63enne rapinata, gli agenti hanno anche trovato una catenina d'oro, frutto – forse - di un altro reato. A quel punto, per il 21enne, sono scattate le manette.

La Questura di Rimini ha poi chiesto ed ottenuto dal Tribunale di Bologna la sorveglianza speciale per un 50enne del posto: separato, con figli; dal '97 era stato condannato più volte per aver commesso atti osceni in presenza di minori, finendo spesso ai domiciliari. L'ultima segnalazione, nel giugno scorso. Grazie alla misura appena disposta, per 3 anni non potrà avvicinarsi ai luoghi frequentati dalle ragazzine come parchi, cortili delle scuole, giochi al mare, altrimenti finirà in carcere.[Banner_Google_ADS]

Polizia al lavoro, in queste ore, anche per identificare i proprietari di un borsone ritrovato da una donna mentre era a passeggio con il suo cane lungo il sentiero che costeggia il torrente Ausa. All'interno della sacca 5 involucri contenenti hashish e marijuana, per un peso complessivo di oltre 2 chili.

Fine settimana di attività intensa, insomma, per gli agenti della Questura, anche alla luce dell'incremento dei controlli per verificare il rispetto delle normative anti-Covid. 35 le persone sanzionate.

 Un vicentino 52enne, ed un tassista di Cattolica di 56 anni, sono stati infine arrestati dai Carabinieri di Morciano di Romagna: località dove i 2 dove gestivano un bed&breakfast. Dopo alcune segnalazioni, circa uno strano via vai, i militari si sono recati presso la struttura dove hanno scoperto una serra artigianale, all'interno della quale vi erano 19 piante di marijuana e l'occorrente per la coltivazione.[Banner_Google_ADS]


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