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Rimini non impone chiusure ai locali, ma solo divieto a cibo e bevande d'asporto dalle 21

Contagi in lieve aumento in Emilia Romagna; nelle Marche un solo caso in più e nessun decesso

di Francesca Biliotti
28 mag 2020
dalla corrispondente Francesca Biliotti
dalla corrispondente Francesca Biliotti

Rimini ha deciso di non imporre la chiusura anticipata alle 21 per i locali del centro storico, ma ci sarà una riorganizzazione degli spazi e il divieto di somministrare cibo e bevande d'asporto dalle ore 21: i locali cioè potranno servire solo ai tavoli e le attività della Vecchia Pescheria potranno usare anche i banconi. Al porto canale il divieto varrà a partire dalle 20. Le regole varranno anche per market e alimentari nelle vicinanze del centro storico. E mentre la Commissione europea ha detto sì a Emilia Romagna e Toscana, prime in Italia e fra le prime in Europa a poter usare i fondi anti crisi da coronavirus, i contagi sono 74 in più in Emilia Romagna (27.701 totali), in aumento rispetto a ieri quando erano stati appena 16 in tutta la Regione. A Rimini 5 casi in più, 2.150 in totale. Nessun decesso tra i residenti nelle province di Modena, Ferrara, Forlì-Cesena e, appunto, Rimini.

Nelle Marche un solo nuovo caso di contagio (6.719 totali), dopo il confortante zero di ieri, e per il quinto giorno consecutivo a Pesaro Urbino non si registrano nuovi casi (2.740), oltre a scendere sotto quota cento (92) nelle ultime 24 ore il numero dei ricoverati per coronavirus. Inoltre oggi nessun decesso nella Regione.