Un unicum nel panorama italiano, il primo nato in Romagna che unisce giovani, imprese, scuole e professionisti: il progetto “Jump'in”, su iniziativa della società benefit riminese Fattor Comune, si propone di coinvolgere, nei prossimi mesi, più di 1000 studenti, diventando occasione di dialogo preziosa per le imprese con le nuove generazioni. Obiettivo, quello di introdurre un metodo nuovo che permette ai giovani di mettersi in gioco e di scoprire sul campo i propri talenti, oltre a sviluppare quelle skills tanto utili nel lavoro. "Esperienze formative - spiega Gianluca Metalli, CEO di Fattor Comune - che sono solitamente fuori dai contesti abitudinari, quindi solitamente in collaborazione con persone che non conoscono, piuttosto che affiancati da mentor professionisti e imprenditori come me, che aiutano i giovani attraverso gli esercizi pratici, per esempio ideare una start-up o trovare soluzioni a problemi, a sviluppare tutte quelle che sono le soft skills, competenze fondamentali all'interno del futuro che lo aspetta, al mondo del lavoro e nel loro percorso orientativo".
Stretto il legame con il Titano. "Abbiamo lavorato tanto con San Marino, - continua Metalli - mi ricordo un'iniziativa quest'estate di grande impatto, che era Robotica Educativa, è stata a Serravalle, mentre invece sempre col team di San Marino abbiamo supportato le Olimpiadi di Panama, che ci sono state proprio dove la Nazionale Sanmarinese di Robotica ha partecipato proprio a novembre scorso, quindi pochissime settimane fa, oltretutto con degli ottimi risultati; altri eventi a gennaio sicuramente; e poi ne avremo uno grande che sarà a marzo Cesenatico, dove anche qui saranno coinvolte ovviamente nel nostro giro; c'è sempre questo mettere a fattor comune, cioè sempre mettere in dialogo le imprese, le istituzioni, i territori e soprattutto le scuole, quindi anche le scuole del territorio, evidentemente anche le scuole di San Marino".
Grazie al sostegno della scuola, un investimento per il futuro con un occhio all’internazionalità. "Una bellissima opportunità di arricchire il proprio percorso con dei laboratori che sono del tutto, diciamo, disruptive rispetto a ciò che si fa a scuola, - dice Marco Bugli, dirigente scolastico ITES R. Valturio - intanto perché anche il tempo scuola è tutto un altro, qui ci si vede nel weekend, ci si vede in un ambiente fuori, in un contesto che è completamente nuovo, molto più coinvolgente e i ragazzi hanno l'opportunità di incontrarsi con altri ragazzi di scuole diverse e quindi si mettono in gioco con tante nuove competenze che si trovano a dover attivare, in più incontrano il territorio, incontrano le professionalità esterne e quello che si riesce a fare è creare delle situazioni di apprendimento non formale che è ciò che nella scuola si fa fatica a fare in realtà".
Nel video le interviste a Gianluca Metalli, CEO di Fattor Comune e Marco Bugli, dirigente scolastico ITES R. Valturio.