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Rimini: storie vere di violenza, il 12 novembre sul palco del Teatro Galli con Carlo Lucarelli

Evento sostenuto da Legacoop Romagna e due cooperative associate – Tribucoop e Coop Trast – in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Rimini, soci fondatori della Fondazione

6 nov 2025

“Senza Mezze Misure” per sostenere la Fondazione Emiliano-Romagnola per le Vittime di Reato. Il 12 novembre al Teatro Galli di Rimini va in scena lo spettacolo scritto da Carlo Lucarelli ed Elena Zaccherini, rispettivamente Presidente e Direttrice della Fondazione. Vite distrutte dalla violenza e ricostruite grazie al supporto della comunità. Lucarelli condurrà il pubblico in un racconto corale “di arte e di parola”, di dolore e di rinascita, per sottolineare come la rete sia fondamentale per non far sentire sole le vittime. Ad esibirsi, il Coro Farthan, diretto da Elide Melchioni. Negli ultimi vent’anni, la Fondazione Emiliano-Romagnola per le Vittime di Reato ha sostenuto oltre 1.200 vittime, erogando più di quattro milioni di euro per aiutare donne, bambini e uomini a ricostruire le proprie vite. Tra gli interventi spiccano quelli legati a quasi 70 casi di femminicidio, omicidi, episodi di violenze domestiche in famiglie con minori, e violenze di genere, sia nelle relazioni di intimità che in contesti esterni, oltre a gravi reati come aggressioni e rapine avvenuti sul territorio regionale. Nel 2024 sono stati erogati circa 300.000 euro; per il 2025, a due mesi dalla fine dell’anno, la cifra già supera i 330.000 euro. Il ricavato dello spettacolo sarà destinato interamente alla Fondazione.

"Portiamo uno spettacolo prezioso - dice Elena Zaccherini - a favore della Fondazione Emiliano Romagnola Vittime di Reato. È uno spettacolo sostenuto dal Comune di Rimini e da Lega Coppa Emilia-Romagna e ci aiuterà a sostenere molte persone e le troppe vittime che ancora la Fondazione deve sostenere, vittime di reati gravi purtroppo prevalentemente di violenze di genere". 

Jamil Sadegholvaad, Sindaco di Rimini, ha sottolineato l’importanza del sostegno istituzionale: “È un motivo di orgoglio per Rimini accogliere sul palcoscenico del nostro teatro un appuntamento che racchiude in sé il senso dell’operato della Fondazione: dare centralità alle vittime, al loro coraggio, supportandole concretamente nella fase più delicata, quella della ‘ricostruzione’. Il Comune di Rimini è stabilmente al fianco della Fondazione sin dagli esordi, nella consapevolezza dell’apporto prezioso che dà alle nostre comunità”.

Valerio Brighi, vicepresidente di Legacoop Romagna, ha sottolineato il valore dell’impegno di Legacoop, che si è affiancata alla Fondazione per permettere la realizzazione dell’evento: “La cooperazione ha deciso di essere al fianco della Fondazione Emiliano-Romagnola per le Vittime di Reato, perché la nostra idea di impresa è basata sulla solidarietà e la coesione. Siamo orgogliosi di sostenere un’iniziativa come questa, che rappresenta non solo un evento culturale, ma una scelta di campo nei confronti di chi, ogni giorno, compie un lavoro prezioso a favore della comunità”.





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