Sono 52 i sequestri effettuati dalla Polizia Locale di Rimini nei mesi di giugno, luglio e agosto nell'ambito dei controlli contro il commercio abusivo. Nello stesso periodo, sul fronte del fenomeno dei cosiddetti "pallinari", gli agenti hanno eseguito 81 controlli, elevato 26 sanzioni e denunciato 15 persone. È quanto emerge dal bilancio estivo predisposto dagli uffici del Comando della Polizia Locale, che ha concentrato l'attività nelle aree della città maggiormente frequentate durante la stagione turistica.
Per quanto riguarda l'abusivismo commerciale, sono stati complessivamente registrati 131 rinvenimenti di merce. Gli agenti hanno inoltre elevato 36 verbali amministrativi a venditori privi di autorizzazione ed eseguito 36 sequestri amministrativi. A questi si aggiungono 16 sequestri penali relativi a prodotti contraffatti, per un totale di 52 sequestri tra procedimenti amministrativi e penali.
L'attività di controllo ha riguardato anche i "pallinari", la cui presenza nelle zone più frequentate aumenta durante la stagione estiva. Gli 81 controlli effettuati hanno portato, oltre alle 26 sanzioni e alle 15 denunce, al sequestro di 1.630 euro in contanti ritenuti provento delle attività illecite accertate. Le operazioni sono state condotte in coordinamento dal Nucleo Antiabusivismo Commerciale, dalla squadra in abiti civili della Polizia Giudiziaria e dal Nucleo Sicurezza Urbana.
"I numeri di questa estate confermano quanto sia costante l'impegno della Polizia Locale nel tutelare la legalità commerciale e nel contrastare fenomeni che incidono sulla vivibilità delle nostre aree più frequentate", commenta l'assessore alla Sicurezza Juri Magrini. Un'attività, aggiunge, fatta di "presenza quotidiana sul territorio", che garantisce "un presidio concreto contro l'abusivismo e le attività illecite legate ai pallinari".