Hanno aggredito quattro persone e un poliziotto in poche ore, i tre cittadini tunisini arrestati ieri dalla polizia di Rimini.
I tre avrebbero agito in quattro diversi punti dal lungomare al centro storico e sono stati arrestati per resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate in concorso.
Verso le 21 di ieri sera il primo intervento di una Volante della polizia in via delle Mimose, per un'aggressione. Giunti sul posto, gli agenti hanno soccorso un uomo colpito al volto con una bottiglia ma gli aggressori si erano già dileguati. Qualche istante dopo, giungeva un'ulteriore chiamata alla Sala Operativa, dove erano stati segnalati tre stranieri che in via del Gelsomino, all'altezza della fermata "Pascoli" del metromare, avevano appena aggredito un uomo nord-africano. Sul posto i poliziotti hanno soccorso la vittima anche in questo caso, colpita al volto con un coccio di bottiglia.
Intorno alle ore 22, sono stata poi diramate ulteriori richieste d'intervento per aggressioni svolte dagli stessi soggetti, una in piazzale Kennedy e una nel Parco Cervi. Gli agenti delle Volanti sono riusciti ad intercettare i tunisini, bloccati dopo un breve inseguimento anche grazie all'aiuto di un'unità dell'esercito italiano. I tre per sottrarsi all'arresto si sono scagliati contro i poliziotti, ferendone uno. Accompagnati in Questura sono stati arrestati per resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni aggravate a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate in concorso.