Logo San Marino RTV

Rimpatriato in Burkina Faso richiedente asilo per reati commessi a Rimini

Il 39enne era stato arrestato per rapina e resistenza a pubblico ufficiale nell'aprile 2024 per poi essere denunciato per porto d’armi nel febbraio di quest'anno. Disposto anche il divieto di reingresso e soggiorno nel territorio italiano per 5 anni

18 nov 2025
Rimpatriato in Burkina Faso richiedente asilo per reati commessi a Rimini

Un cittadino del Burkina Faso di 39 anni è stato oggetto di rimpatrio eseguito dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Rimini ieri 17 novembre 2025. Il soggetto, già titolare di Protezione Sussidiaria, ha visto revocare tale status nel giugno del 2025 dalla Commissione Nazionale per il Diritto di Asilo, a causa di una serie di gravi precedenti di polizia a suo carico. La misura di rimpatrio è giunta al culmine di un percorso amministrativo scaturito da due episodi di rilievo che hanno visto protagonista il cittadino straniero nel territorio riminese.

Il primo episodio risale all'aprile 2024, quando personale dell’Ufficio Volanti della Questura di Rimini lo aveva tratto in arresto per rapina e di resistenza a Pubblico Ufficiale. I dettagli dell’azione criminosa evidenziano una particolare gravità: l’uomo aveva sottratto un monopattino a un minore sul lungomare di Rimini, minacciando contestualmente di morte il padre del bambino. Al momento dell’intervento delle Forze dell’Ordine, il soggetto aveva reagito violentemente, colpendo gli operatori di polizia con calci e pugni nel tentativo di darsi alla fuga.

Successivamente, nel febbraio 2025, il 39enne era stato nuovamente deferito in stato di libertà all'Autorità Giudiziaria locale. L'accusa in questo caso riguardava il reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere. L’uomo era stato notato in una via di Rimini, intento ad aggirarsi con atteggiamento minaccioso tra le autovetture, brandendo un coltello. Nonostante si fosse dato alla fuga alla vista delle Forze dell'Ordine, era stato rintracciato poco dopo. Nella sua disponibilità era stato rinvenuto un coltello a serramanico.

In seguito a questi eventi, la Commissione Nazionale per il Diritto di Asilo ha disposto nei confronti del cittadino africano l’obbligo di rimpatrio. A ciò si aggiunge un divieto di reingresso e soggiorno nel territorio italiano per 5 anni

L'esecuzione del provvedimento di accompagnamento verso il suo paese di origine è stata garantita tramite una scorta internazionale. Il contingente di scorta era composto da personale della Questura di Rimini, della Polaria di Rimini e della Questura di Firenze.






Riproduzione riservata ©