Con l'arrivo dell'estate e l'aumento del rischio incendi, il Sindaco di Rimini ha firmato un'ordinanza contingibile e urgente che introduce nuove misure di prevenzione sul territorio comunale.
Il provvedimento impone a proprietari e gestori di terreni, aree verdi e lotti edificabili di tagliare erba alta e sterpaglie, rimuovere materiali infiammabili e realizzare fasce di protezione lungo strade ed edifici.
Limitazioni anche per gli abbruciamenti agricoli, consentiti solo in assenza di vento, con adeguata umidità e comunque non oltre le 11 del mattino. L'ordinanza si inserisce nel quadro della campagna nazionale antincendio boschivo 2026 e della fase di attenzione attivata dalla Regione Emilia-Romagna, in vigore fino al 1° luglio.
Le alte temperature e la siccità aumentano infatti il rischio di roghi, soprattutto nelle aree di confine tra centri abitati e zone naturali.
Gli obblighi riguardano anche i gestori di strade, ferrovie e infrastrutture, chiamati a garantire sfalci e pulizia delle aree di competenza, rimuovere rovi e residui vegetali, mantenere fasce di protezione e garantire che i mezzi di soccorso possano intervenire senza ostacoli in caso di emergenza.
In caso di incendio o principio d'incendio, i cittadini sono invitati a contattare immediatamente il 112. Per i trasgressori sono previste sanzioni da 25 a 500 euro, oltre alle eventuali responsabilità previste dalla legge. “La prevenzione degli incendi è una responsabilità che riguarda tutti”, ricorda l'assessora all'Ambiente Anna Montini.