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Rischio incendi, firmata l'ordinanza con misure di prevenzione fino al 1° luglio

Obblighi per proprietari e gestori di terreni, limiti agli abbruciamenti agricoli e sanzioni per chi non rispetta le disposizioni. L'obiettivo è ridurre il rischio di roghi durante i mesi più caldi dell'anno.

24 giu 2026
Rischio incendi, firmata l'ordinanza con misure di prevenzione fino al 1° luglio

Con l'arrivo dell'estate e l'aumento del rischio incendi, il Sindaco di Rimini ha firmato un'ordinanza contingibile e urgente che introduce nuove misure di prevenzione sul territorio comunale.

Il provvedimento impone a proprietari e gestori di terreni, aree verdi e lotti edificabili di tagliare erba alta e sterpaglie, rimuovere materiali infiammabili e realizzare fasce di protezione lungo strade ed edifici.

Limitazioni anche per gli abbruciamenti agricoli, consentiti solo in assenza di vento, con adeguata umidità e comunque non oltre le 11 del mattino. L'ordinanza si inserisce nel quadro della campagna nazionale antincendio boschivo 2026 e della fase di attenzione attivata dalla Regione Emilia-Romagna, in vigore fino al 1° luglio.

Le alte temperature e la siccità aumentano infatti il rischio di roghi, soprattutto nelle aree di confine tra centri abitati e zone naturali.

Gli obblighi riguardano anche i gestori di strade, ferrovie e infrastrutture, chiamati a garantire sfalci e pulizia delle aree di competenza, rimuovere rovi e residui vegetali, mantenere fasce di protezione e garantire che i mezzi di soccorso possano intervenire senza ostacoli in caso di emergenza.

In caso di incendio o principio d'incendio, i cittadini sono invitati a contattare immediatamente il 112. Per i trasgressori sono previste sanzioni da 25 a 500 euro, oltre alle eventuali responsabilità previste dalla legge. “La prevenzione degli incendi è una responsabilità che riguarda tutti”, ricorda l'assessora all'Ambiente Anna Montini.






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