Sono quattro i giovani denunciati dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rimini con l'accusa di lesioni personali aggravate, nell'ambito delle indagini sulla violenta rissa avvenuta sulla spiaggia di Rimini durante la notte di Ferragosto.
I quattro, di età compresa tra i 19 e i 31 anni e arrivati in Riviera da fuori provincia, sono ritenuti i presunti autori dell'aggressione ai danni di alcuni coetanei. Secondo quanto ricostruito dai militari, la violenza sarebbe scoppiata al culmine di una lite nata per futili motivi. Durante la colluttazione il gruppo avrebbe fatto ricorso anche a spray urticante e ad armi da taglio. Sul posto erano intervenuti i Carabinieri insieme al personale sanitario del 118 per prestare soccorso ai feriti.
Tre giovani erano stati trasportati d'urgenza all'ospedale Bufalini di Cesena: le loro condizioni erano state inizialmente giudicate gravissime, tanto da rendere necessario il ricovero per pericolo di vita. Le indagini condotte successivamente dai Carabinieri hanno consentito di ricostruire la dinamica dell'episodio e di individuare i quattro giovani ora denunciati. Nel corso della stessa colluttazione erano rimasti feriti anche due dei presunti aggressori, entrambi ventenni e oggi tra gli indagati. Per loro i sanitari avevano formulato una prognosi di 30 giorni.
Resta ora al vaglio dell'autorità giudiziaria la posizione dei quattro giovani, nei confronti dei quali vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.