Momenti di grande tensione nel primo pomeriggio di ieri, giovedì 28 maggio, a Rivabella, dove si è sfiorata la tragedia nelle acque antistanti il bagno 3. Un ragazzo di circa vent'anni è stato salvato dai marinai di salvataggio dopo aver perso conoscenza tra gli scogli. Le sue condizioni restano gravi ed è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Infermi di Rimini.
L'allarme è scattato poco dopo le 13. Secondo le prime ricostruzioni, due giovani di nazionalità africana, un ragazzo e una ragazza, si sono trovati improvvisamente in difficoltà nella zona delle barriere frangiflutti. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, la giovane, rimasta incastrata in una cavità tra le rocce, ha immediatamente indicato l'amico, ormai sott'acqua e privo di sensi. Da quel momento è iniziata una corsa contro il tempo.
I marinai di salvataggio hanno raggiunto il ragazzo, lo hanno riportato a riva e avviato immediatamente le manovre di rianimazione. Sul bagnasciuga sono stati eseguiti il massaggio cardiaco e le procedure di emergenza con l'ausilio del defibrillatore e del pallone Ambu. Dopo interminabili minuti di apprensione, il cuore del giovane ha ripreso a battere.
Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118, che hanno stabilizzato il ragazzo prima del trasferimento in ospedale. Fondamentale la rapidità dell'intervento e il coordinamento tra i soccorritori presenti lungo il tratto di spiaggia.