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Sfinito dal caldo, muratore muore a Santarcagelo. Indagato il titolare della ditta edile

L'uomo era stato già stato portato al Pronto Soccorso. Dimesso dopo 4 ore di osservazione

di Filippo Mariotti
29 giu 2019
Sfinito dal caldo, muratore muore a Santarcagelo. Indagato il titolare della ditta edile

Non ce l'ha fatta Antonio Loscalzo, l'operaio 60enne che si è sentito male mentre stava lavorando sul tetto di un edificio a Santarcangelo. È morto poco dopo l'arrivo al Bufalini di Cesena. Il referto, come riporta il Corriere Romagna, parla di un “arresto cardiaco irreversibile da ipertermia dovuta presumibilmente da un colpo di calore”. La procura di Rimini ha aperto un'inchiesta sulla tragedia con l'ipotesi di omicidio colposo e il sostituto procuratore Gengarelli ha disposto l'autopsia. Il titolare della ditta edile, come atto dovuto, è stato iscritto nel registro degli indagati.

È poi emerso che il muratore era già stato male mercoledì scorso quando, con un forte mal di testa e disidratato, era stato lo stesso datore di lavoro ad accompagnarlo al pronto soccorso dell'ospedale di Santarcangelo per un “colpo di calore”. Dopo quattro ore di osservazione, è stato dimesso senza giorni di prognosi. Il giorno successivo, l'uomo si è presentato regolarmente sul cantiere e mentre lavorava sul tetto della sede del “Centro di documentazione della poesia romagnola” si è sentito nuovamente male. Il 118 chiamato dai colleghi lo ha trovato boccheggiante e confuso, con pressione alta e 41 gradi di temperatura corporea. Questa volta, però, non si è ripreso.