Quasi non fanno più notizia, visto il pregresso, simili episodi. Non fosse per l'impatto che producono su una zona ad alta vocazione turistica come la Riviera. Nel weekend una rissa nel centralissimo viale Dante, a Riccione. Dove due gruppi di giovani – italiani e stranieri, pare – si sarebbero affrontati a suon di calci, pugni e lanci di bottiglie. Pochi minuti, prima dell'arrivo di pattuglie dei Carabinieri; poi la fuga. 6 dei presunti coinvolti nello scontro sarebbero stati successivamente individuati in una sala giochi. Nel gruppo anche due ragazze minorenni.
Un fenomeno, del resto, quello della microcriminalità, che non conosce genere o età. Nei giorni precedenti, nel Riminese, altri giovanissimi erano stati fermati con l'accusa di rapina. Medesimo in questi casi lo schema: minacce - coltello alla mano - alle vittime di turno. Risalirebbe al fine settimana della Notte Rosa, poi, una presunta violenza sessuale di cui ha dato notizia oggi il Carlino. I fatti nella zona della spiaggia libera di piazzale Boscovich. Vicenda dai contorni ancora nebulosi; stando a quanto riferito un ragazzo marocchino avrebbe strappato la maglietta ad una ventenne del posto, dopo che quest'ultima aveva resistito a delle avances. In precedenza i due avrebbero bevuto e fumato spinelli insieme.
Indagini in corso; mentre si attende, a partire da domani, l'arrivo di 213 divise che andranno a rinforzare gli organici delle Forze dell'Ordine del Riminese. L'annuncio, giorni fa, da parte del Deputato e Segretario della Lega Romagna Morrone. Si è parlato di 64 agenti della Polizia, 80 della Guardia di Finanza e 76 Carabinieri nel primo periodo e 61 nel secondo. Il contingente di supporto estivo più numeroso a livello nazionale, a quanto pare. Non è mancata tuttavia la polemica. L'Assessore riminese Magrini ha parlato di “autogol del Governo”, rimarcando come lo scorso anno i rinforzi fossero stati 286, e addirittura 330 nel 2023. Ha lamentato anche il mancato invio del contingente prima della Notte Rosa. L'onorevole Morrone, dal canto suo, aveva puntato il dito contro le amministrazioni locali di sinistra; ritenendo non adeguata l'azione sul fronte della sicurezza urbana e della lotta al degrado.