I numeri ci danno la misura. Ma dietro ci sono persone, famiglie, storie: lacrime e vite spezzate. La forza di andare avanti e la voglia di lottare perché non accada più. Sono storie di giovani, uomini e donne: alcune ci arrivano dall'Emilia-Romagna; l'autrice vive a Marzabotto, Bologna. Si chiama Yuleisy Cruz Lezcano, poetessa e scrittrice nata a Cuba, e per realizzare il libro “Crimini della sicurezza” ha svolto un lavoro di ricerca lungo 4 anni, parlando con i familiari delle vittime, raccogliendo documenti, foto, frammenti di quotidianità. La presentazione alla Festa Cgil a Forlì: c'era anche la segretaria provinciale Maria Giorgini, che ha scritto la prefazione del libro.
"Dentro questo libro - racconta la Lezcano - troviamo diverse storie di vita vera. Troviamo ad esempio la storia di Mattia Battistetti, un ragazzo di 23 anni che è morto sul lavoro in modo inaspettato, per la mancanza di manutenzione. Il libro non racconta il momento in cui è morto, ma racconta la sua vita, i suoi sogni, la sua prima macchina, la sua prima moto, e quindi racconta proprio i suoi rapporti familiari, la sua quotidianità. Questo per far entrare il lettore nella vita di queste persone. Le storie dietro ai numeri".
"Dietro a questi numeri, questi tre morti al giorno - aggiunge la Giorgini -, ci sono vite spezzate, ci sono drammi e noi abbiamo bisogno di lavorare per la cultura della sicurezza. Bisogna andare nelle scuole, bisogna formare i ragazzi in modo tale che loro, che saranno i lavoratori, gli imprenditori del domani, possano davvero cambiare le cose nei nostri Paesi, perché è oggettivo, è evidente che si continua a morire come si moriva 30 anni fa".
L’autrice dedica il volume alle vittime di incidenti sul lavoro, a chi ha perso la vita e a chi è rimasto gravemente ferito. Storie, fotografie, ricordi e poesie restituiscono un volto alle persone dietro le statistiche. Al centro del libro anche le “madri guerriere”, donne che hanno trasformato il dolore per la perdita dei propri figli in impegno civile e sensibilizzazione. 482 morti bianche solo nei primi sei mesi del 2026: 12 erano studenti. La cronaca si trasforma in memoria in questo volume e richiama tutti alla responsabilità: perché sicurezza e dignità sul lavoro non possono essere un costo, ma un diritto.
Nel video le interviste a Yuleisy Cruz Lezcano (autrice) e Maria Giorgini (segretaria Cgil Forlì e autrice prefazione)