Con la Pasqua, pronta a partire la stagione balneare. La Regione Emilia-Romagna incontra Comuni, Capitanerie, Associazioni di categoria, organizzazioni sindacali per fare il punto anche alla luce del nuovo quadro normativo delineato, lo scorso settembre, sugli aspetti legati al servizio di salvamento nelle spiagge. Un confronto avviato già da allora, con Direzione Marittima e operatori, intensificato nelle ultime settimane, portando alla condivisione di una procedura per la redazione dei documenti di valutazione dei rischi in campo alla sicurezza balneare, nei periodi di apertura degli stabilimenti che siano diversi da quelli che prevedono l'obbligo di servizio di salvamento. Importante passaggio quello della definizione di una strategia comune: “l'impegno collettivo – dice l'Assessora al Turismo dell'Emilia-Romagna, Roberta Frisoni - è quello di monitorarne gli esiti e tornare al confronto, nello spirito di migliorare la qualità dei nostri servizi di spiaggia, che già sono una eccellenza nel panorama nazionale”.
In continuità con lo scorso anno, confermati i tempi fissati dall'ordinanza: stagione balneare ufficialmente al via dal weekend di Pasqua e fino al 2 novembre. L'attività balneare e il corrispondente servizio di salvamento, invece, dall'ultimo week-end di maggio al terzo fine settimana di settembre. Attività giornaliera: 9.30 – 18.30 e, in caso di servizio collettivo per più stabilimenti, resta la possibilità di salvamento a torrette alternate, dalle 12.30 alle 14.30.