A Bologna, a trentacinque anni dalla strage del Pilastro. In mattinata, la cerimonia di commemorazione dei Carabinieri Mauro Mitilini, Andrea Moneta e Otello Stefanini, uccisi il 4 gennaio del 1991, mentre erano in servizio, dai killer della Uno Bianca dei fratelli Savi, la banda che seminò il terrore tra il 1987 e il 1994 tra Emilia-Romagna e Marche, uccidendo ventiquattro persone e ferendone oltre cento. Presenti, tra gli altri, il Sindaco Matteo Lepore e il presidente dell'Assemblea legislativa Maurizio Fabbri. Anche la Regione si stringe attorno ai familiari delle vittime, che oggi sono tornati a chiedere verità e denunciato i tanti lati ancora oscuri della strage. Il Governatore, Michele De Pascale, ha affermato la determinazione nel "continuare a mantenere viva la memoria dell’intera comunità per ricordare il loro sacrificio. L’impegno per giustizia e legalità è la nostra priorità" - ha detto. Intanto, grazie alla collaborazione con l'Archivio di Stato di Bologna, sono state digitalizzate le oltre 238mila pagine dei fascicoli processuali relative ai crimini compiuti dalla banda.