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Strage sfiorata: senegalese dirotta e incendia scuolabus. Si indaga anche per terrorismo

20 mar 2019
L'autobus in fiamme. Foto ansaStrage sfiorata: senegalese dirotta e incendia scuolabus. Si indaga anche per terrorismo
Strage sfiorata: senegalese dirotta e incendia scuolabus. Si indaga anche per terrorismo - Gravissimo episodio a San Donato Milanese. L'autista di un pullman sequestra gli studenti e minaccia...
A quanto pare aveva precedenti per guida in stato d'ebbrezza ed abuso sessuale su minore. Ma nonostante ciò Ousseynou Sysenegalese 47enne, cui era stata riconosciuta la cittadinanza italiana nel 2014 – prestava servizio da 15 anni come autista di scuolabus. Informazioni che fanno riflettere, in quella che poteva divenire una delle giornate più tragiche per il Belpaese. Voleva fare una strage, infatti, e coinvolgere 51 studenti di una scuola media di Crema che – ignari – erano saliti sull'automezzo dopo un'attività sportiva all'aperto. Agghiacciante anche l'elemento della premeditazione: Sy aveva caricato taniche di benzina sul bus; per poi dirottarlo e puntare sull'aeroporto. “Ora basta – avrebbe gridato ad un tratto -, vanno fermate le morti nel Mediterraneo. Andiamo a Linate; oggi, da qui, non esce vivo nessuno”. Sono stati 40 minuti di puro terrore per chi era a bordo; il senegalese, infatti, avrebbe legato alcuni bambini con fascette da elettricista; si parla poi di minacce con un coltello. Sequestrati anche i cellulari. Ma un alunno avrebbe avuto la presenza di spirito di nascondere il suo, e lanciare l'allarme. A quel punto è partito l'inseguimento dei Carabinieri sulla Paullese, tra Peschiera e San Donato Milanese. Il bus è stato speronato, finendo contro un guardrail. A quel punto l'uomo è sceso con in mano un accendino e ha dato fuoco al mezzo, mentre i militari salvavano dalla parte posteriore i ragazzi, dopo aver rotto i finestrini. 14, alla fine, gli intossicati; ma nessuno fortunatamente sarebbe in gravi condizioni. Per il 47enne sono stati ipotizzati – al momento - i reati di sequestro di persona, strage, incendio e resistenza. Tra le piste al vaglio degli inquirenti, ovviamente, anche quella del terrorismo.