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Tempesta a Rimini: inizia la conta dei danni

3 ago 2019
Il giorno dopo la tempesta
Il giorno dopo la tempesta

Inizia la conta dei danni provocati dalla forte burrasca che, nel tardo pomeriggio di ieri si è abbattuta sulla riviera.

Circa 150 gli interventi dei Vigili del Fuoco, legato soprattutto alla messa in sicurezza di alberi, tende e tettoie sradicati dalla forza del vento, che ha raggiunto punte di 100 Km/h. 

A Riccione le folate di vento hanno divelto la copertura del tetto dello Stadio del Nuoto.

Il crollo delle piante, in molte occasioni, ha interessato anche le auto lasciate in sosta lungo la strada: una prima stima parla di circa 100 veicoli che hanno riportato danni più o meno gravi.

Anche in questo caso, come poche settimane fa è capitato a Milano Marittina, a soffrire è stato soprattutto il patrimonio arboreo della città. Una grossa branca crollata sulla strada in via Tripoli e un albero caduto da un’area privata sulla via della Grotta Rossa sono i fatti più rilevanti che hanno coinvolto la viabilità durante il forte temporale.

Le squadre della Polizia locale di Rimini unitamente a quelle d’Anthea sono immediatamente intervenute per rimuovere e facilitare la circolazione stradale. Rimangono, seppur limitati, problemi alla circolazione nelle strade secondarie dove, ancora, sono in corso le operazioni per rimuovere rami e tronchi. Per tutta la giornata e nei prossimi giorni proseguiranno gli interventi di rimozione dei rami e degli alberi caduti, di pulizia delle strade, in particolare dagli aghi dei pini, al fine di garantire la massima sicurezza.