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Testa di coniglio appesa al cancello di casa: era uno scherzo, denunciato un 46enne

Il 46enne si è presentato spontaneamente in Questura ammettendo il gesto. Deferito per procurato allarme.

30 set 2026
Testa di coniglio appesa al cancello di casa: era uno scherzo, denunciato un 46enne

Una testa di coniglio appesa al cancello di un’abitazione aveva fatto temere un gesto intimidatorio. Dietro l’episodio, avvenuto a Rimini, ci sarebbe stato invece uno scherzo di cattivo gusto. A chiarire quanto accaduto è stato lo stesso responsabile, un italiano di 46 anni, che si è presentato spontaneamente in Questura.

L’allarme era scattato dopo il ritrovamento della testa dell’animale sul cancello di casa. Una scena inquietante che aveva immediatamente messo in moto la macchina delle indagini: sul posto erano intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, insieme alla Scientifica e alla Squadra Mobile, per effettuare i rilievi e ricostruire l’accaduto. Gli investigatori avevano avviato gli accertamenti, acquisendo anche le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona.

Nel frattempo, però, il 46enne ha deciso di presentarsi spontaneamente alle forze dell’ordine. L’uomo ha ammesso di essere stato lui ad appendere la testa di coniglio, spiegando di averlo fatto con l’intenzione di giocare uno scherzo ad alcuni conoscenti e senza finalità intimidatorie. Si è inoltre detto pentito per quanto accaduto e ha chiesto scusa anche agli agenti per il tempo e le risorse impiegate nelle indagini.

Lo scherzo ha avuto comunque conseguenze giudiziarie: per il 46enne è scattata una denuncia per procurato allarme.





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