Una testa di coccodrillo appartenente a una specie protetta è stata sequestrata all’aeroporto di Torino Caselle nel bagaglio di un passeggero italiano proveniente da Miami, con scalo a Istanbul. Il ritrovamento è avvenuto nell’ambito dell’intensificazione dei controlli estivi nello scalo torinese da parte del personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dei militari della Guardia di Finanza.
La testa del rettile, essiccata e avvolta in carta da pacchi, appartiene alla specie “Crocodylia spp”, tutelata dalla Convenzione internazionale Cites sul commercio delle specie minacciate di estinzione. Il reperto è stato sottoposto a sequestro e il passeggero è stato denunciato a piede libero per aver importato un esemplare di specie protetta senza la documentazione necessaria ai fini Cites.
I controlli sul rispetto della Convenzione di Washington e della normativa europea e nazionale sono affidati, negli spazi doganali, alla Guardia di Finanza, mentre il rilascio delle autorizzazioni per importazione ed esportazione compete al ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. L’operazione si inserisce nella collaborazione tra Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Guardia di Finanza per il rafforzamento dei controlli negli spazi aeroportuali.