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Truffe ad anziani: arrestato il mago Candido. Aveva sottratto 350.000 euro a una vedova riminese

29 mag 2020
Il mago Candido nei consulti televisivi
Il mago Candido nei consulti televisivi

Sfruttando la fragilità di persone anziane prometteva, in cambio di denaro, di togliere il malocchio, comunicare con i defunti e anche la possibilità di eseguire esorcismi. Con queste accuse la Guardia di Finanza di Lodi ha arrestato un sedicente mago, sua moglie e la loro figlia per associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata e al reimpiego di denaro di provenienza illecita. Si tratta di Renzo Martini, in arte mago Candido. L'uomo lavorava molto in tv e tramite social media e via via, nel tempo, era diventato, a Castelgerundo (nel lodigiano), anche un personaggio pubblico. Con i proventi della sua attività aveva effettuato anche alcune donazioni al comune, compresa una monovolume Dacia Lodgy. L'operazione ha portato anche al sequestro di beni e altre utilità per un importo complessivo di 3,6 milioni di euro. Indagate anche altre due persone: un commercialista e un politico locale, che sono risultati aver impiegato il denaro proveniente dalle truffe per acquistare appartamenti, autovetture di lusso e patrimonializzare una società immobiliare.

Candido, per le accuse, risulta aver investito un'enorme mole di denaro, sottratta con l'inganno a persone anziane abusando della loro condizione di fragilità psicologica. Le indagini hanno permesso di evidenziare condotte illecite ai danni di oltre 450 persone, residenti su tutto il territorio nazionale, che hanno versato, dal 2014 ad oggi, una somma pari ai 3.600.000 euro sequestrati. Il mago sfruttando la sua fama di cartomante ed approfittando, secondo le accuse, della vulnerabilità delle persone offese, le convinceva del fatto che esistevano gravi pericoli per loro o i loro familiari. Così facendo, le induceva a corrispondergli ingenti somme di denaro in cambio di rituali magici ed esorcismi che avrebbero eliminato ogni sorta di negatività.

Sempre secondo l'accusa, le truffe sarebbero state perpetrate, prevalentemente, attraverso la televisione e i social network e avrebbero consentito di incassare da ogni singola vittima enormi cifre, anche oltre i 100.000 euro. Il caso più eclatante è quello di una signora della provincia di Rimini, rimasta vedova, che è arrivata a pagare al mago la somma complessiva di 350.000 euro.