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Un portale di farmacologia per la corretta informazione scientifica

Il riminese Marco Pivato è il portavoce dell'unità di crisi della Società italiana di farmacologia che combatte le fake news

27 mar 2020
Un portale di farmacologia per la corretta informazione scientifica

Che il web e i social siano portatori, più o meno sani, di notizie false o mezze verità è un dato di fatto. Queste diventano particolarmente pericolose quando riguardano la salute e, con l'emergenza Covid-19 in atto, l'affollamento di notizie su farmaci e vaccini è praticamente invasivo. Così la Società Italiana di Farmacologia - riconosciuta nel 1996 come associazione scientifica non-profit dal Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica – è scesa in campo per cercare di dare le informazioni corrette su farmaci e ricerche in corso.

Il riminese Marco Pivato è il portavoce dell'unità di crisi della Sif e, sulle colonne del Resto del Carlino, spiega cosa ha portato alla creazione di un magazine online. “I messaggi che arrivano nelle case sono tantissimi e questo crea disorientamento”, afferma. Da qui l'iniziativa di tradurre le massime pubblicazioni scientifiche mondiali e renderle “digeribili” al grande pubblico. “Cerchiamo di far capire – prosegue - come si sviluppa un farmaco, dall'idea fino all'arrivo in farmacia”. Sif Magazine si offre quindi come uno sportello per il cittadino per avere informazioni da fonti autorevoli, “dove si tratta di evidenze scientifiche e non di opinioni”.

“È naturale avere apprensione e volere sapere, ma bisogna cercare informazioni in maniera corretta per non crearsi più ansia di quella che abbiamo già“, scrive invece in post su Facebook. “I colleghi giornalisti stanno facendo uno sforzo nobile per essere più chiari possibile. E noi della Società Italiana di Farmacologia vorremmo essere di aiuto“. “Ciò che accomuna giornalisti e scienziati – prosegue - è la verifica delle fonti: esistono le fonti primarie (chi ha vissuto in prima persona un evento), quelle secondarie (che riportano l'evento da chi l'ha vissuto) e via dicendo. È importante risalire la catena (il famoso telefono senza fili) per verificare chi ha detto cosa, e fare distinzione tra supposizioni, opinioni e... fatti“.