Centocinque nuovi posti letto per gli universitari, di cui 32 riservati agli studenti borsisti di ERDIS Marche. È stato inaugurato a Urbino, alla presenza del ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, il nuovo studentato Montefeltro, realizzato attraverso la riqualificazione di una struttura alberghiera da tempo inutilizzata.
L’intervento rientra nel Piano Housing del Ministero finanziato con risorse del PNRR. La struttura dispone di 60 camere, 15 singole e 45 doppie, oltre a spazi comuni, aule studio, lavanderia e palestra. I posti non destinati ai borsisti saranno messi a disposizione a tariffe calmierate. E l’offerta è destinata ad aumentare: al termine dei lavori nel vicino ex albergo Piero della Francesca si aggiungeranno altri 129 posti letto universitari.
"Investire nell’università significa investire nella formazione e nella ricerca, ma anche creare le condizioni perché ogni studente possa davvero accedervi e viverle", ha sottolineato Bernini, richiamando la lunga tradizione di Urbino sul fronte del diritto allo studio e ricordando l'esperienza dei Collegi universitari nati dalla visione del rettore Carlo Bo e dell'architetto Giancarlo De Carlo. La cerimonia si è aperta con la scopertura di una targa dedicata ad Andrea Sartini, della famiglia proprietaria che ha curato la riqualificazione dell’immobile e che aveva fortemente creduto nel progetto. Al taglio del nastro, tra gli altri, il sindaco di Urbino Maurizio Gambini e la presidente di ERDIS Marche Agnese Sacchi. "Si rigenera un immobile che era inutilizzato da 40 anni", ha evidenziato il sindaco, sottolineando come i nuovi alloggi siano anche luoghi di incontro, socializzazione e condivisione.
Per ERDIS l’intervento rappresenta una risposta al fabbisogno abitativo degli universitari, particolarmente significativo in una città con un'elevata presenza di fuori sede.
Nelle Marche, secondo i dati illustrati durante l’inaugurazione, il Piano nazionale per l’housing universitario ha portato all’attivazione di 2.347 posti letto. A livello nazionale, il Ministero fa sapere di aver superato l’obiettivo PNRR dei 60mila nuovi posti, arrivando a oltre 63.200. L’obiettivo, oltre a rafforzare il diritto allo studio, è rendere le città universitarie più attrattive e offrire agli studenti condizioni abitative sostenibili durante il percorso di formazione.