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Venturi (Emilia Romagna) traccia il bilancio di questi mesi: "A marzo momento peggiore, il virus inarrestabile"

Domani l'ultima diretta Facebook per il commissario per l'emergenza: i social gli dedicano un gruppo per gratitudine

di Francesca Biliotti
8 mag 2020
Sergio Venturi e Stefano Bonaccini
Sergio Venturi e Stefano Bonaccini

“Poco dopo la metà di marzo il momento peggiore, il virus non si fermava e avevamo quasi mille casi al giorno: ero preoccupato che tenesse il sistema ospedaliero certo, ma lo ero anche per la tenuta del mio equilibrio personale”. Con la schiettezza che lo ha sempre contraddistinto in queste difficili settimane, il commissario per l'emergenza Sergio Venturi insieme al presidente della Regione Bonaccini ha tracciato un bilancio del suo operato, al termine del mandato che ogni giorno lo ha visto andare in diretta sui social per aggiornare la popolazione sullo stato dell'epidemia. Quei social spesso impietosi, ma che oggi hanno aperto un nuovo gruppo in suo onore, chiamato “bravo dottor Sergio Venturi” e che vede già oltre mille iscritti. La fase 2 non sarà facile, ha detto, ma oggi siamo anche più consapevoli. I tamponi cresciuti a 5-6.000 a settimana sono sufficienti, ha aggiunto, perché praticamente non ci sono sintomatici nuovi. In autunno però non saranno abbastanza, avverte, a metà maggio arriveremo a diecimila e così ci sarà tempo per arrivare a ventimila in settembre. Certo, ha aggiunto, impossibile dire se il virus si ripresenterà e che in che forma. Ma il confronto col comportamento degli altri coronavirus lascia ben sperare. “Non posso dimostrarlo – ha concluso – ma il virus iniziale non è lo stesso che vediamo oggi”. “Siamo pronti a qualsiasi evenienza – ha aggiunto Bonaccini – ma penso che non ci ritroveremo dentro quell'emergenza”. L'aggiornamento sul contagio ci dice che i positivi in Emilia Romagna sono 26.598, 111 in più da ieri. 15.071 i guariti, 361 in più. 31 i decessi odierni (3.797), di cui 3 nel forlivese e 1 a Rimini. Numeri piccini in Romagna, 12 in più (4.710): stazionaria Ravenna (993), 4 in più a Forlì (920), 6 in più a Cesena (741), 2 più di ieri a Rimini (2.056). Nelle Marche la provincia di Pesaro Urbino conta appena 9 casi in più (2.639), 4 più di ieri ad Ancona (1.826).

Nel video l'intervista a Sergio Venturi, commissario per l'emergenza dell'Emilia Romagna